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14-1 Ecco gli indirizzo dei miei Blog! VISITATE!!
Collettore 4 Blog che sto facendo con degli amici di Fumetto 3 alla comix
10-12 J-AX - ANCHE “I VECCHIETTI FANNO O”!!! Testo, Video e foto dal backstage
Bisogna muoversi è gia il 2009, giusto in tempo sai ke ridere se ke ridere se..
sai ke ridere se la mia generazione arrivera all'età della pensione nessuno si lamenterà piu del volume persino fare rap sarà la tradizione e nelle balere metteremo i dj l'orchestra casadei suonerà i green day io lo so gia lo so gia so gia che che i nipoti non ci faranno fessi e poi ti diverti con ciò che gli sequestri avremo il guardaroba con ancora cio ke va di moda ora la tinta bionda minigonna, gli occhiali a mosca catene e canotta in gruppi da 30 com'era una volta, andremo in olanda col pullman della parrocchia ma tu li vedi J-ax e colleghi a farvi pogare ma col trepiedi
RIT: E anche i vecchietti fanno ooooh anche vecchietti fanno ooooh i vecchietti fanno ooooh e anche i vecchietti fanno ooooh i miei vecchietti fanno ooooh i vecchietti fanno ooooh è la mia classe di ferro i vecchietti fanno come si fa come si fa come si fa, invecchiare senza la maturità ci toccherà ci tocchera. invecchiare senza la maturità
Usa violenza pure al pomeriggio texa's holdem nelle sale bingo saremo hacker dai nostri pc campioni di boccie col Nintendo Wii vetrina del salotto senza porcellana ma col bambolotto di Tony Montana sai ke ridere se la mia generazione arriverà all'età della pensione coi jeans i tic e la depravazione il silk epil e il pil in depressione che tra guerre fredde e un caldo che si muore se ci arriviamo sara un sorpresone con le lampade UV senza protezione ci curiamo con google e non col dottore ma sai quanti rave sai quanti v-day noi nelle balere metteremo i dj
RIT: E anche i vecchietti fanno ooooh anche vecchietti fanno ooooh i vecchietti fanno ooooh e anche i vecchietti fanno ooooh i miei vecchietti fanno ooooh i vecchietti fanno ooooh è la mia classe di ferro i vecchietti fanno come si fa come si fa come si fa, invecchiare senza la maturità ci toccherà ci tocchera. invecchiare senza la maturità invecchiare senza la maturità invecchiare senza la maturità
Spero che se la mia generazione arriverà all'età della pensione non saremo finti moralisti col lifting la mutua passerà i tatuaggi e i piercing che invecchieremo nella pelle e non nella testa resteremo emo rock rap punk a bestia non vedo l'ora di bloccare sto traffico e guidare col cappello io gia ce l'ho! sarò sordo e pomperò lo stereo ancora un po e la mia classe di ferro e...
RIT: E anche i vecchietti fanno ooooh anche vecchietti fanno ooooh i vecchietti fanno ooooh e anche i vecchietti fanno ooooh i miei vecchietti fanno ooooh i vecchietti fanno ooooh è la mia classe di ferro i vecchietti fanno come si fa come si fa come si fa, invecchiare senza la maturità ci toccherà ci tocchera. invecchiare senza la maturità come si fa come si fa come si fa, invecchiare senza la maturità, ci toccherà ci toccherà..
 
17-11 J-Ax - "Uno di NOi"
Intro Space One:
Signori e signore, questa voce non s'ignora signora o lo ama o lo odia l'unica avvertenza d'ascolto è:
Se ti piace J Ax sentiti sto pezzo Se non ti piace J Ax puoi crepare adesso Con o senza te io il pubblico ce l'ho Sono senza re Quando Baudo mi chiamò dissi di no, grazie! Il mio testo in quel contesto fa cagare! Faccio il bel canto Quello che i carramba han fatto a Franca Rame E i miei fan pogano troppo Il mio fan è fatto, non dorme, su MTV vota doppio Ho un fan-club, si chiama: Vaffanclub! Ci sta gente della mia della mia età e la generazione GTA Da ‘Strade Di Città' adesso con figlio e marito Saluta lo zio Ax, fagli il terzo dito! Ho troppi blindi fuori quando suono Trenta finanzieri per due canne di fumo li svenano, li menano, ma sono troppi li ho visti caricare e spaventare i poliziotti e dire:
Uno Di Noi! i miei cantanti mi gridano: J AX è Uno Di Noi e dopo a te ti infamano e dicono: Uno di Noi! mi gridano: J Ax è uno di noi!
Dov'è la Milano da bere? io conosco solo la Milano che ha sete che non si vede, fa ciò che non si deve dove non c'è più nebbia ogni sera c'è neve a chi era scettico sul mio disco da solo il mio zoccolo duro ha messo un platino in culo! critica serpe non mi serve lo so che a scuola prendevate sberle non puoi insegnare al ladro a rubare sono qui da un po', mi fanno durare non ho un pubblico pop in tempesta ormonale perché senza photoshop faccio troppo cagare non vinco mai se decide una giuria dove vota la gente ogni coppa è mia 8 italiani su 10 non leggono, 10 ragazzi su 10 inneggiano, zio:
Uno Di Noi! i miei cantanti mi gridano: J AX è Uno Di Noi e dopo a te ti infamano e dicono: Uno di Noi! mi gridano: J Ax è uno di noi!
se ti piace J Ax sentiti sto pezzo se non ti piace J Ax puoi crepare adesso se non ti piace J Ax puoi crepare adesso zio
io sono fuori da quando era fuori John Gotti Italia passi ai tempi del fotti fotti con gli occhi rossi mi riconosci in testa a tutte le generazioni come pidocchi da vecchio non sarò un mito come Mina no, Invece tornerò un fallito come prima in cima ci sono ma in testa vivo in cantina con la refurtiva del colpo che ho fatto a casa di Liga davanti e dietro il vetro io resto il pazzo vero ascolti me e non torni indietro come dopo un cazzo nero voi avete fan volubili e puttane le mie sono per sempre come le metallare riempiono Piazza Duomo se vado a TRL sfilando il portafoglio alle fan dei tokio hotel non ho minchioni che mi ascoltano e mi scrivono ho i miei cantanti che gridano: UNO DI NOI! i miei cantanti mi gridano:
Uno Di Noi! i miei cantanti mi gridano: J AX è Uno Di Noi e dopo a te ti infamano e dicono: Uno di Noi! mi gridano: J Ax è uno di noi!
21-10
J-Ax - "Limonare al multisala" colonna sonora del filM "ti stramo"
Pezzo inedito scritto da J-Ax che farà da colonna sonora principale al film "Ti stramo" una sorta di Scary movie all'italina in uscita in autunno.
"Un film parodia delle pellicole giovanilistiche e/o romantiche come Ho voglia di te . Il film racconta la storia di Stram, un bulletto di periferia, del suo amico Tacchino, e della storia d'amore con la sfigata Bambi."
Un film di Pino Insegno, Gianluca Sodaro. Con Marco Rulli, Pinto Stefano, Franco Nero, Enrico Lo Verso, Corinne Cléry, Carlotta Tesconi, Raoul Bova. Genere Commedia, colore - Produzione Italia 2008. - Distribuzione Mikado
ECCO IL VIDEO...
di seguito: il testo del singolo di prossima uscita
J-Ax - "Limonare al multisala"
La vidi all'improvviso Mentre eravamo in fila Con la crema abbronzante effetto terra di Sicilia La stessa che uso io da anni Ma è stata la scimmietta sul telefonino a conquistarmi Le dissi: 'Ciao bella, siccome a casa c'è mia mamma che sta rifoderando il divano Con la plastica, dai dimi se ti va di andare al cinema A limonare al multisala all'americana'
Io vorrei darti 3 baci sopra il cielo Sei alta un metro e mezzo E quando ci arrivi al cielo? Limoneremo al multisala all'americana Con te che ti fai chiamare Carmen quando sei Carmela Io del cielo non mi accontento Ti faccio sentire Saturno dentro Volevi un quarantenne come Bova Ma ti sei fatta uno che sembra Borat Le Capotondi da noi sono ciocche 40 kg più della Quattrociocche Il film italiano rinasce adesso Col tempo delle mele pimpato col lucchetto
Voglio portarti al cinema Prima di una notte da Manuale prima di tre baci sopra il cielo duro
Io vorrei darti 3 baci sopra il cielo Ma questo film è un pacco Ci sta prendendo in giro Ma dove sono sti ragazzini Che fanno flessioni sopra i gradini Non è che chiedo di Pasolini, però non siamo tutti Pariolini O trentenni in crisi e tredicenne fesse che se Moccia non scrivesse leggerebbe solo sms che sopra il cielo lei vuole tre metri e poi tre baci non ho tre metri ma 20 cm te li ho portati!
Voglio portarti al cinema Prima di una notte da Manuale prima di tre baci sopra il cielo duro
Ma dove sono sti ragazzini Ma dove sono sti ragazzini A limonare al multisala all'americana A limonare al multisala all'americana A limonare al multisala all'americana A limonare al multisala all'americana
Voglio portarti al cinema A limonare al multisala all'americana 29-8 11 settembre 2001
INGANNO GLOBALE
Siete sicuri che sia stato Osama bin Laden ad organizzare l'attentato alle torri gemelle?
Vi sbagliate di grosso!
Guardate...
Parte 1
Parte 2
Parte 4
Parte 6
Parte 7
FINE 3-4

Il Wii (come l'inglese 'we' - 'noi') è la nuova console di videogiochi Nintendo e rappresenta un passo decisivo verso una nuova era nel mondo videoludico. Nel corso degli anni i videogiochi hanno conosciuto sempre più successo ma sono anche diventati man mano più complessi. Con Wii, Nintendo cambia il modo di giocare, portando ai massimi livelli il divertimento e minimizzando invece le difficoltà.

Wireless e sensibile al movimento, il telecomando Wii offre un modo di giocare intuitivo e naturale. Il telecomando ergonomico riproduce i movimenti convenzionali quotidiani. Quando suoni la batteria, afferri una racchetta da tennis o una mazza da baseball, perché dovresti premere un pulsante per ripetere i movimenti? Grazie al telecomando Wii, puoi usare i movimenti quotidiani per diventare il protagonista del gioco.
Nintendo ha progettato il telecomando Wii in modo che fosse il dispositivo di gioco più versatile mai creato. In un gioco può essere una spada, in un altro un volante, o anche una mazza da golf, un pennello, un aereo... ma è soprattutto la chiave per aprire il mondo più divertente che tu abbia mai immaginato.

Collega il Nunchuk al telecomando Wii e preparati. Hai appena iniziato il viaggio nell'esperienza più immersiva e frenetica che tu abbia mai provato. Questa combinazione offre la precisione più assoluta: il telecomando Wii e il Nunchuk si trasformano nella spada e lo scudo in The Legend of Zelda: Twilight Princess o nelle armi che ti permettono di avanzare nei corridoi angusti di Metroid Prime 3: Corruption e nei pericolosi quartieri di Red 
La console Wii permetterà di scaricare i titoli preferiti dai fan degli ultimi 20 anni della storia di Nintendo, fra cui giochi per Nintendo 64, Super Nintendo Entertainment System (SNES) e persino Nintendo Entertainment System (NES). La Virtual Console proporrà inoltre una selezione di "best of" di titoli Sega MEGA DRIVE, Commodore 64 e anche per console TurboGrafx (un sistema sviluppato congiuntamente da NEC e Hudson). Ospiterà inoltre nuovi giochi di sviluppatori indipendenti e creativi.

La console Wii ti fa sentire meno come un giocatore e più come parte del gioco. Le battaglie con la spada non sono più confinate alla semplice pressione di un pulsante. Grazie all'innovativo telecomando, Nintendo ti permette di prendere parte all'azione. Dimentica i pulsanti: usa il telecomando Wii per colpire la pallina con la mazza da golf o brandire la spada! I videogiochi hanno sempre fatto parte di te, adesso sei tu a diventare parte di essi. Ecco il futuro del gaming.

Col tempo, il gioco è diventato troppo complesso per la gente. La console Wii riporta il gioco alla semplicità innovando al tempo stesso il modo di sviluppare i videogiochi. Il telecomando Wii, assolutamente unico, permette a genitori e nonni di giocare con i propri figli e nipoti. Dà ai giocatori accaniti e ai neofiti la possibilità di condividere le stesse esperienze di gioco. Per quelli che con i videogiochi ci sono cresciuti, la console Wii dimostra che i giochi hanno avuto lo stesso percorso. 20-2 NINTENDO REVOLUTION
Che di rivoluzione si tratti – perlomeno concettuale – non c’è il minimo dubbio. Il controller Revolution mostrato questa notte al Tokyo Game Show rappresenta un salto in avanti nel concepire i videogiochi, come se ne ricordano pochi altri nella storia dei videogiochi. Forse il paragone che regge maggiormente il confronto con questa innovazione è l’introduzione del controllo analogico in Super Mario 64: anche in quel caso, il punto di vista dei giocatori cambiava radicalmente, passando dai platform bidimensionali, controllati attraverso una semplice croce direzionale, a un ambiente totalmente tridimensionale nel quale ci si immergeva grazie alla sensibilità di un’interfaccia che permetteva movimenti a trecentosessanta gradi. Il controller Revolution è il gradino successivo, è l’evoluzione della specie secondo Nintendo che ancora una volta ci lascia a bocca aperta. Improvvisamente tutto quadra, tutto rientra nella logica di una casa la cui tradizione è quella di rivoluzionare l’industria dell’intrattenimento, a dispetto di chi dice che a Kyoto non sanno andare al di là del solito Mario o del solito Zelda.
I pochissimi commenti rilasciati da Nintendo prima della presentazione (“il Nintendo DS offre alcuni indizi su ciò che sarà il controller Revolution”) si concretizzano in uno strumento che permette di interfacciarsi in modo intuitivo e immediato negli ambienti dei futuri videogiochi, esattamente come è accaduto con l’introduzione del touch screen su Dual Screen. Dare spazio a nuove categorie di giocatori, attrarre anche chi ha quasi timore di prendere in mano un pad tradizionale per via degli equilibrismi in cui ci si deve esibire con le dita, ritornare alle basi del gameplay e reinventare tutto da capo. Questi i capisaldi della politica ludica di Nintendo, che trovano nel neonato controller il mezzo ideale per mettere in pratica i propri propositi.
Guardando alla storia recente della Grande N, molti hanno giustamente commentato che il salto tra Nintendo 64 e GameCube non è stato così rivoluzionario come quello intercorso tra Super Nintendo e Nintendo 64; l’uscita del Revolution – il cui vero nome rimane ancora avvolto nel mistero – potrebbe suscitare le stesse sensazioni di meraviglia vissute quando toccammo per la prima volta lo stick analogico del N64. Rivoluzione non solo nel nome, ma anche nel modo di giocare. Muovere nell’aria un telecomando e vedere replicato il movimento sullo schermo ci lascerà a bocca aperta come quando facemmo muovere i primi passi a Mario nel giardino del castello di Peach? La risposta l’attendiamo da Nintendo, che con la sua creatività siamo sicuri sfrutterà al meglio la propria promettente creazione. Ma quello che più dovrebbe interessarci è la reazione degli altri sviluppatori: capiranno? Avranno fiducia in questo progetto? Sapranno interpretare a modo loro la rivoluzione Nintendo? 11-2 fgfgsdfss
Articolo 31
Fino in fondo
| Manu vive in una gabbia di palazzi, quelli senza fiori sui terrazzi, dove tazze e sguazzi in infranto al lazzi e smazzi, dove la speranza è al capolinea come i mezzi e infatti Manu, sta chiuso in casa come per nascondersi mentre la tele vuole vendergli una vita che non può permettersi. Pensa a un pacco da consegnare, a cosa ci avrebbe da perdere se tutto va male, pensa a una ragazza amata in primavera che ora muore prigioniera di una pera, pensa a una preghiera, sua madre che la recita ogni sera mentre invecchia, e guarda la pistola sulle sue ginocchia.
Suo padre odiava il suo padrone, ma lui è di una generazione che al padrone non riesce a dare un nome, ora in mano c'ha un cannone che non aspetta, sta uscendo, cerca vendetta in fretta e sta pensando:
NON MI PARLATE ANCORA NON VI ASCOLTO, ALTRE PROMESSE FALSE NON LE SENTO, DA OGGI IO VIVRO' OGNI SECONDO FINO IN FONDO.
IO LO SCONFIGGERO' QUESTO MIO TEMPO, SE MI SARAI DAVANTI IO TI SFONDO, DI VITA QUESTA HO QUINDI CI CREDERO' FINO IN FONDO.
Contro ogni sogni impossibili di predicatori non credibili, fonti poco attendibili, segnali poco udibili, deboli, muri infrangibili, segni tangibili di circuiti invisibili di cui noi siamo i fusibili. Ogni tanto uno fonde come fonde ora Chiara mentre suo padre urla e la sta picchiando ancora, a 16 anni una valigia fatta in fretta una città grigia che l'aspetta e la rabbia che le pigia in testa.
Vive una favola tragica dove papà è un'orco, tranne la domenica che c'è il calcio e le sembra morto, è stanca, è sola, la musica non basta, a scuola dice bugie per proteggere una bestia, lividi che lasciano furie e umiliazioni, i vicini sentono ma alzano il volume della televisione. Papà ora è tranquillo, dorme ubriaco, sta russando, Chiara ha un coltello e sta pensando:
NON MI PARLATE ANCORA NON VI ASCOLTO, ALTRE PROMESSE FALSE NON LE SENTO, DA OGGI IO VIVRO' OGNI SECONDO FINO IN FONDO.
IO LO SCONFIGGERO' QUESTO MIO TEMPO, SE MI SARAI DAVANTI IO TI SFONDO, DI VITA QUESTA HO QUINDI CI CREDERO' FINO IN FONDO.
Me li ricordo come elefanti parlanti dirmi di valori edificanti e di lavori qualificanti e poi darmi delusioni puntuali, unti, arroganti, dentro i ristoranti con sorrisi smaglianti ma una coscienza da maiali, pronti a giurare sull'ennesima bugia presi da fobia perché sempre più spesso i Davide ammazzano i Golia, che sia pazzia che ci travolga io resto fuori e sto gridando alla sua porta:
NON MI PARLATE ANCORA NON VI ASCOLTO, ALTRE PROMESSE FALSE NON LE SENTO, DA OGGI IO VIVRO' OGNI SECONDO FINO IN FONDO.
IO LO SCONFIGGERO' QUESTO MIO TEMPO, SE MI SARAI DAVANTI IO TI SFONDO, DI VITA QUESTA HO QUINDI CI CREDERO' FINO IN FONDO.(2volte)
IO LO SCONFIGGERO' QUESTO MIO TEMPO, SE MI SARAI DAVANTI IO TI SFONDO, DI VITA QUESTA HO QUINDI CI CREDERO' PERCHE' SARA' COSI' O INCULO AL MONDO!
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